Come, cosa o chi?

Riflettendo sul mondo delle relazioni e sulla loro complessità mi interrogo su alcuni quesiti.
Qual è il modo giusto? Cos'è giusto e cos’è sbagliato? Cos'è meglio e cos'è peggio? Quali comportamenti bisogna adottare nei rapporti con gli altri per trovarsi bene, per non essere accusati di nulla, per essere apprezzati e per non soffrire? 
E, soprattutto, chi lo sa?
In mezzo a tante teorie di amici, ben pensanti e poeti, tante massime che cercano di darti degli indizi per orientarti nei sentieri e nei bivi della vita, non posso non chiedermi da dove venga tale saggezza. Chi ne detiene le chiavi? 
Loro si sono trovati bene seguendo quei principi? Ed io mi troverei bene? Oppure conta il modo in cui siamo fatti? Ciò che è bene per la mia amica può non esserlo per me, oppure potrei semplicemente non essere in grado di applicare i suoi consigli perché sono fatta diversamente da lei.
Nei momenti in cui ogni decisione sembra difficile, ogni passo falso e ogni pensiero una gran cagata cerchiamo disperatamente qualcuno che ci dica come si fa e cosa si fa.
Il “come” riguarda qualcosa di interiore. Come si fa ad affrontare indenni certi periodi infernali, come si fa a mettere insieme i cocci dentro di noi, come si fa a vivere nel migliore dei modi.
Il “cosa” riguarda le nostre azioni, la facciata. Cosa devo fare quando mi trovo in quella maledetta situazione, cosa devo dire a quello stronzo che mi tratta in quel modo, cosa devo diventare per affrontare quella circostanza e quelle persone.
Allora chiediamo ai nostri amici, a quelli che ci sembra che ce l'abbiano fatta a trovare un equilibrio nella loro vita o anche a quelli che ancora non l'hanno trovato ma semplicemente sanno capirci.
Ma il compito degli amici, in questi casi, non è dirti come ti devi sentire o cosa devi fare. Loro possono cercare di darti una visione esterna, più obiettiva della situazione oppure farti parlare in modo che, a un tratto, dentro di te diventi tutto più chiaro.
Chiaro non significa giusto....nessuno lo sa cosa è giusto o quale sia la cosa migliore da fare, forse perché non c'è “una cosa migliore da fare", forse esistono solo tanti incastri assurdi tra le persone, momenti in cui non si sa perché ma quello che tutti ti hanno sempre detto essere un grandissimo errore, per qualcuno invece è magicamente perfetto!
Il segreto non è il come o il cosa ma il chi!
Chi sei tu e chi hai davanti. Ciò che conta davvero è che tu sia sempre te stesso e che chi hai davanti sappia apprezzarlo!

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